Studi sghembi (sfociati nell'umanistica) e percorsi musicali lo hanno portato a curiosare nel mondo dei bit, che ormai "frequenta" da oltre 15 anni. Poi nella Rete, con una inevitabile inclinazione al rapporto tra web e risorse multimediali, ai tempi in cui un modem a 56k era considerato un veloce lusso; il passo verso gli standard è breve e con esso alcuni progetti web istituzionali orientati all'accessibilità. Con immutata curiosità e doveroso spirito di ricerca ora percorre le tante, nuove strade semantiche di web e multimedia.
Attualmente, oltre a svolgere attività di consulenza, è responsabile dell'Area Ricerca di IWA/HWG e sempre per IWA/HWG partecipa a due gruppi di lavoro del W3C (XHTML2 Working Group e SYMM Working Group). Inoltre partecipa al progetto di Roberto Ellero "Webmultimediale.org", la risorsa italiana sull'accessibilità del multimedia sul Web.