| Il legale rappresentante di un'azienda risponde penalmente per un'email diffamatoria, inviata dal dipendente con il pc della ditta?
Può il datore di lavoro controllare la posta elettronica dei suoi collaboratori? Gli è consentito accedere al pc in uso al dirigente, per controllarne il contenuto ed avere conferma della sua fedeltà aziendale?
Il dipendente può utilizzare la connessione ad internet della ditta per scopi personali, estranei al lavoro?
Sono solo pochi esempi, tra tanti, della peculiarità dell'illecito penale nel settore aziendale, in particolare riferito all'utilizzo delle risorse informatiche. |