| La presenza di elementi multimediali nel Web obbliga da una parte a confrontarsi con il principio etico dell'accessibilità, dall'altra a riflettere sulla differenza rispetto a esperienze analoghe quali quelle teatrale, cinematografica e televisiva. Si metteranno quindi a fuoco i presupposti (sottotitolazione, audiodescrizione, interpretazione simultanea nella lingua dei segni) che guidano e consentono una realizzazione multimediale accessibile nei diversi media, richiamando le soluzioni tecniche disponibili e alcuni progetti esemplari. In secondo luogo si considereranno analogie e differenze nella fruizione di contenuti multimediali in ambiente analogico e digitale per affrontare la seguente domanda: vi è una specificità dell'esperienza multimediale nel Web che consente una propria forma di comunicazione efficace? Partendo dal concetto di "traduzione" si mostreranno esempi di adattamenti di spettacoli teatrali e di citazioni filmiche in cui le scelte comunicative di montaggio e integrazione immagini/testo rendono possibile un'esperienza autonoma e originale dei contenuti.
Target: Progettisti, responsabili di progetto, ricercatori e operatori nel settore della comunicazione audiovisiva. |